Incavallicata - Comune di Campana
Borghi e dintorni

Campana

Campana è un paesino della Pre-Sila, posto a metà tra mare e montagna, pressappoco a 600 mt s.l.m..
Di origini antichissime, la tradizione popolare identifica l’antica Kalasarna (o Calaserna e Caliserna nel gergo popolare), citata da Strabone nella sua Geografia in epoca augustea, con Campana. Il termine Kalasarna proviene dal pre-ellenico “Kalòs-Arnòs”, “Bella Roccaforte”.

L’origine del nome Campana è legata ad una leggenda folkloristica secondo la quale due contadini, uno di Kalasarna e l’altro di un paesino confinante, durante la lavorazione della terra scoprirono una grande campana e, per stabilirne la proprietà, decisero di organizzare una gara tra buoi per trainarla. Il contadino di Kalasarna mise in gara, invece di un bue, una mucca che aveva appena partorito legando il vitellino appena nato e dandole una frustata che provocò la reazione della mucca riuscendo così a vincere la gara. Da qui il nome di Campana. Tuttavia, sembra più plausibile che il nome Campana derivi sì dalla presenza nel territorio di una grossa Campana, ma inserita nella rocca al fine di avvisare gli abitanti, dediti alla coltura delle terre, in caso di attacchi dei Saraceni.

I numerosi rinvenimenti archeologici nell’area indicano anche la presenza brettia e romana.

Cosa vedere e cosa fare

L’attrazione principale del paese è data sicuramente dai suoi “giganti”. Si tratta di gigantesche pietre chiamate “Dell’Incavallicata” o “Dell’elefante”: la prima pietra ricorda la figura di un enorme elefante di cui sono nettamente visibili la proboscide e le zanne e che misura suppergiù cinque metri; meno definita risulta invece la figura della seconda pietra che per alcuni rappresenta un cagnolino, mentre per altri rappresenta due gambe umane dalle ginocchia in giù che arrivano a misurare sei metri.

Il paesino si può dividere nella parte antica, che vede come suo protagonista l’ormai semi-abbandonato centro storico dalle marcate caratteristiche feudali e dove si mostra su Piazza del ponte una Torre dell’Orologio e da cui sono visibili la Chiesa della Congrega, la Chiesa di S. Domenico, la Chiesa di S. Antonio e la Chiesa della Madonna delle Grazie e, attraversando la porta, la piazza più grande della comunità, il Rione Terra (l’antica Kalasarna) dove sorgono la Chiesa Matrice e la Torre Campanaria di epoca normanna; e nella parte nuova che comprende la zona restante costruita dagli anni ’40 in poi, quando gli abitanti del luogo, in seguito ad un migliore benessere economico, decisero di spostarsi dal centro per costruire nuovi palazzi e nuove strade in quello che ormai è divenuto il vero centro abitativo.

Dal punto di vista naturalistico, le zone verdeggianti fino ai boschi di montagna offrono scenari indimenticabili. Nello specifico, è possibile visitare alcune sorgenti naturali di acqua purissima nelle località di Briglietta, Promenzano e Canale.

Tradizioni enogastronomiche

Come in ogni paesino della Sibaritide e della Calabria, ovviamente anche Campana conserva le sue tradizioni enogastronomiche. In particolare, il capretto all’origano, i cipollacci selvatici (lampascioni), le frittelle di fiori di zucca,il “gallu a la calavrisa” (cappone alla calabrese), l’insalata di riso dell’assunta, la “nzudda” (particolari biscotti locali).

Festività

1° settimana di giugno: “Fiera della Ronza”, storico e tradizionale mercato del bestiame ed altro.
12 e 13 giugno: “Festa di S. Antonio”
3 e 4 agosto: “San Domenico di Guzman” festa patronale, e festa della “Madonna di Costantinopoli”
7 e 8 settembre: “Festa della Madonna delle Grazie” con la processione dei Misteri
Ottobre: “Fiera del Rosario”

Numeri utili

Comune: +39098393191
Ristorante, Pizzeria “S. Antonio”: +39098393091
Pizzeria, Ristorante “La locanda del Buongustaio”: +393313026703, +393338860881
Ristorante, Pizzeria, Bar “Kaliserna”: +39098393374, +393318870223
Gelateria, Pasticceria, Pizzeria: +390983937008

Come arrivare

Aeroporti: Lamezia Terme (153 km), Bari (259 km)
Treno: stazioni più vicine Cariati, Mirto-Crosia, Cirò.
In auto: Autostrada A3 Salerno Reggio Calabria (direzione Reggio Calabria)
SS 106 (E90) Taranto Reggio Calabria (direzione Reggio Calabria)
Uscita Sibari – SS 534 – SS 106

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